Chi sono

Mi presento!

Mi chiamo Sara, sono nata nell’agosto del 1988 e sono emiliana. Ho vissuto tutta la vita a Cavezzo, un paesino della bassa modenese. In realtà a pochi mesi dall’uscita di questo sito mi trasferisco a Mirandola, un paese 8 km più in là dove si trova anche il mio studio.

Nella terra dove vige la regola “del maiale non si butta via nulla” svolgo il lavoro della nutrizionista.

Studiosa

Dopo il diploma classico - linguistico capii che nulla di quello che avevo studiato lo avrei voluto riprendere all’università. Pensavo di avere una mente umanistica e di essere portata per le lingue, ma queste mie doti non sono mai emerse. Il mio sogno nel cassetto era fare la dentista per cui provai il test sia per medicina che per odontoiatria. Ovviamente non andò. Dopo 5 anni di letteratura italiana, latina, inglese, francese, tedesca e filosofia proprio non sapevo come approcciarmi alla scienza e al suo studio. Sacrificai un’estate, quella che doveva essere la più bella e spensierata della mia vita. Non male!

Mi iscrissi a biologia semplicemente perché fu la seconda scelta di amici/conoscenti e mi unii a loro: non fu semplice all'inizio.
A parte qualche tentennamento dei primi esami, mi laureai in corso, ma fu alla magistrale che spaccai! Per caso, ma finalmente avevo trovato una facoltà che fosse in linea con la mia mentalità e la mia curiosità. Mi ero innamorata di genetica e dell’esame di genetica evoluzionistica: sapere perché è così tutto quello che vediamo in natura era esaltante. La biologia molecolare era la mia passione, più si andava nel microscopico più rimanevo affascinata. Mi sono laureata col massimo dei voti nel 2012 e in corso. Fu l’anno del terremoto in Emilia, non fu semplice dare l’ultimo esame e finire la tesi fra una scossa e l’altra, ma dovevo farcela.

Sportiva

Ho praticato tutti gli sport che una bimba potesse praticare: nuoto, tennis, basket, sci fino ad innamorarmi della pallavolo ad una età troppo avanzata per poter eccellere (12 anni).
La pallavolo è sempre stata al centro della mia vita.
La pallavolo mi ha portata a considerare gli studi e il lavoro come una sfida, ogni ostacolo da superare e vedere la sconfitta come un modo per rimediare e non ripeterla più. La pallavolo mi ha fatto conoscere la vera amicizia, quella che dura ancora oggi dopo anni che non si gioca più insieme. La pallavolo mi ha portata ad incentrare il mio lavoro sullo sport.

Nel tempo libero

Ehi, sono anche un’attrice dilettante. Faccio parte di una compagnia teatrale del mio paese, la “Compagnia Insieme” nata negli anni 70 con mia mamma e ogni anno mettiamo in scena una commedia brillante. Amo il lavoro di squadra: più che altro ci sono abituata.